A and B Side

La mia foto
Sesto Fiorentino, ProvinciadelMondo, Italy
Al massimo un ammiratore della Primula Rossa Bruno Fanciullacci. Sperando di capire, un giorno, cosa voglia dire la parola coraggio.

giovedì 26 febbraio 2009

Cosa è importante. Per me. Spesso.

Nucleare, conflitti scordati, Darfur, meschini interessi privati, lodo Alfano, camorra, Silvio, mafia, Silvio.

Razzismo, pressappochismo, ignoranza, violenza, arrivismo, ottusità, menefreghismo. Stupidità.

Degrado. Cattiveria. Menzogna. Piccola e vecchia borghesia. Mancanza di orizzonti.

Arrendevolezza. Mine antiuomo, elicotteri, bombe al fosforo. Bhopal. Porto Marghera.

ThyssenKrupp. Ovunque nel mondo dove non vediamo. Bhopal. Ucraina1986. San Giuliano.

Iofaccioilmioeseriescopassodavantiateanchebarando.

Vietnam. Indocina. India. Cina,oppio. Inghilterra.

Inghilterradellarivoluzioneindustrialeedelliberomercato. Col cazzo.

Libero ma non dagli eserciti. Menzogna. Imperialismo.

Campi di prigionia. Totalitarismi. GulagBirkenau.

Pinochet.Pinochet non ha mai pagato. Era l'11 settembre1973. QuevivaAllende. Guerrafredda.

Intifada. Sassi contro carriarmati. Talebani...talebani. Missili swinger. Elicotteri russi. Dollari.

Diamanti. Aborigeni. Lì fin dalle origini...

Impotenza. Frustrazione.
L'importanza della Resistenza.
L'importanza del Coraggio.
L'importanza di essere nonviolenti.
L'importanza del Sacrificio. Viva Fanciulacci.
L'importanza del valore della rivoluzione del 59.
L'importanza del Ricordo.
L'importanza del "io non dimentico".
L'importanza della Speranza.

Ecco.
Tom

martedì 17 febbraio 2009

Mio padre digita gli sms con l'indice.

La tecnologia...mio cugino ha imparato a scrivere con il cellulare.
Mio padre digita gli sms con l'indice.
L'importante è non rimanere indietro.
Mind the gap. Ma per davvero.

venerdì 13 febbraio 2009

Free Blogger!

Rete! Mobilitiamoci.
Ho bisogno di sapere cosa ne pensate.

http://www.youtube.com/watch?v=DspArIPgTYo

http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=T2xhg0N3DLA

Il sito di riferimento, dove si possono trovare le trascrizioni dell'intervista e altre opinioni, è www.beppegrillo.it

lunedì 9 febbraio 2009

sabato 7 febbraio 2009

Lo spirito giusto. (Sottotitolo: "Ma Ippocrate viene stasera? No, Ippocrate non lo ha chiamato nessuno.")

Cari compagni/colleghi,

scrivo una lettera aperta. Guarda caso su questo blog. Il mio blog.
La scrivo perchè ho bisogno della rete.
Stasera.
E da stasera.
Ne ho bisogno perchè ho bisogno di capire. Capire se va bene o non va bene affatto.
Una legge che chiede ai medici di denunciare gli immigrati clandestini.

Una legge che chiede ai medici di denunciare qualcuno, nel momento in cui ha più bisogno.

Che chiede di denunciare un essere umano che, nel momento della massima difficoltà, domanda ciò che è più umano dare e ricevere: aiuto. Ciò che ci distingue (distingueva?) dalle bestie.

Che chiede di denunciare qualcuno che, per poter sfuggire alle violenze, alle mine antiuomo, alla schiavitù, lascia tutto quello che ha, si rifugia in una terra dove spera, non di volare, ma di non dover strisciare.

Denunciare un essere umano, colpevole di essere malato e fuggito dalla propria terra a causa di guerre feroci o di povertà estrema è l'atto più vile che si possa fare.
E gli atti vili li compiono i vigliacchi.

Chiedo a voi se, lo schifo, la vergogna, la rabbia che provo siano sentimenti condivisi, Rete.

Postilla per i razzisti.
Ottusi, se per voi queste argomentazioni sopra scritte sembrano idiozie, valutate questo e solo per fare un esempio.
Tubercolosi. In aumento. Malattia infettiva. Nessuno immigrato si farà vedere negli ospedali, timoroso della denuncia.
Riuscite a fare due più due, oppure avete il cervello a guazzo nella merda?

mercoledì 4 febbraio 2009

Links

I fatti:

Cinque romeni stuprano e picchiano una coppia di giovani ragazzi.

Tre italiani pestano e appicano il fuoco a Navtej Singh, un ragazzo di 35 anni di nazionalità indiana.

Roberto Maroni, (ministro degli Interni della Repubblica Italiana n.d.a) afferma "Con gli immigrati basta buonismo; serve cattiveria."

"Posti di lavoro inglesi per lavoratori inglesi": così recitano gli slogan di questi giorni di alcuni lavoratori inglesi, che manifestano contro i lavoratori stranieri. (La maggior parte dei quali, italiani.) Senza scomodare Sacco e Vanzetti.

Ci deve essere un collegamento. Ma adesso mi sfugge quale possa essere. Mi sfugge.

sabato 31 gennaio 2009

Fisioterapistini.

Ogni tanto ascolto.
Non spesso, lo ammetto.
Io, quando parlo, capisco molte cose di me.
Ma l'altra sera ascoltavo.
Sono più piccoli ma sono grandi.
E mi fanno essere migliore.
Loro forse non lo sanno neanche.
Ma io ne approfitto.
E cresco.
Buona vita. A tutti.
R.

mercoledì 28 gennaio 2009

Insegnare o (auto)apprendere?


Nessuno commento.
Leggete.
Secondo me è bellissima.
(Cliccateci sopra...per aprirla, dico.)

venerdì 16 gennaio 2009

Connettività-ssione-ibilità

Rifletto da settimane sull'articolo di Downes.
Dapprima non riuscivo a capire. Mi spiego.
Non riuscivo a districarmi tra i mille spunti.
Mi sembrava sempre di trascurare qualcosa e di non considerare l'insieme.
E' così anche adesso. Ma almeno, pensandoci, qualcosa ho maturato.
E ci sono riuscito(in parte!), soprattutto, abbandonando la presunzione di "riuscire da solo".
Dato che non capivo e che non riuscivo a scrivere, mi sono messo a "copiare" da altri blog.
Dalla rete, insomma. Anzi dalla rete della rete di cui faccio parte.
Ecco. Ecco il punto.
La rete è potenzialità.
Mi spiego.

Non ti porterà più amici, solo per il fatto di chiamarli così.
Ti porterà la potenzialità di averne di più.

Non ti farà imparare la biologia, solo per il fatto di avere trovato articoli sulle cellule staminali.
Ti farà avere accesso alla possibilità di studiare come un dannato cose che altrimenti non avresti mai letto.

Non ti farà conoscere, solo per il fatto di essere "potenzialmente" letto da tutti.
Ti farà avere accesso alla "potenzialità" di essere letto da tutti se tutti leggerai, commenterai, se a tutti darai la tua (richiesta) opinione. Se avrai tempo per gli altri, gli altri avranno tempo per te.

Ti farà avere possibilità di organizzare "rivoluzioni".
Non farà sì che tu riesca a "svegliarti" in tempo. "Domattina rivoluzione, tutti puntuali."

E non è esente non da rischi, ma b-sides. Proprio come la vita vera. Perchè E' vita vera. Non è una "second life". E' un'estensione virtuale di potenzialità reali. E realmente tangibili e sfruttabili.

giovedì 15 gennaio 2009

Via della Pace Mondiale.

C'è una legge in Italia che consente di dedicare il nome delle vie solo a persone che sono scomparse, che ormai non ci sono più.
Infatti a Scandicci esiste via della Pace Mondiale.

Il Saggio del Bosco era connesso davvero?(Parte Seconda)

La Via del ritorno a casa fu piena di ostacoli.

Mentali, s'intende.

Il nostro Saggio, che forse, saggiamente, si era reso conto di essere meno saggio di quello che credeva, non poteva non pensare al proprio isolamento.

Cominciò, quindi, a elaborare soluzioni, schemi mentali che potessero aiutarlo a venire a capo della questione.

La notte, passata disteso nel proprio giaciglio, sotto le stelle, passò quasi insonne. Ma come ogni notte "da storia" portò consiglio.

Il modo di creare una piramide con un vertice unico e una base numerosa sembrò al nostro Saggio, una vera idiozia. La base non avrebbe capito il vertice e viceversa.

Se invece due Saggi del Bosco fossero stati uniti da un filo, anche lungo centinaia di spanne, ad ogni movimento di esso,se ne sarebbero accorti. A prescindere dalla distanza...
Poi pensò alle reti dei pescatori.
Ne immaginò una capace di coprire non solo il suo Bosco, ma anche i Boschi dei Saggi dei Boschi vicini e lontani.
Ogni movimento sarebbe stato avvertito da tutti, ovunque essi fossero stati.
La rete. Non male.

giovedì 25 dicembre 2008

Il Saggio del Bosco era connesso davvero? (Parte prima)

Il Saggio del Bosco conosceva le cose. E quelle che non conosceva le cercava su Wikipedia.
Quindi, volendo, possiamo dire che sapeva tutto.
Oltre a sapere, pensava.
E oltre a pensare, postava.
E cioè attaccava dei bigliettini adesivi sulla corteccia degli alberi del suo Bosco. Era molto fiero dei suoi post. Li leggeva e li rileggeva.
Un dubbio però, lo assillava. Ma oltre a me, chi li legge? E se nessuno li legge, a che cosa servono?
Quando si recava al mercato, una volta al mese, ascoltando i discorsi degli altri saggi degli altri Boschi, maturava riflessioni per i propri post. Ma il suo problema restava.
Provo a spargere la voce tra i saggi. Ma si sentì rispondere:"Eh, mica possiamo leggere tutti i post su tutti gli alberi di tutti i Boschi?" E capì che avevano ragione. Mica potevano?
E allora si accorse di poter sapere tutto, di avere spazio e modo di pensare ed esporre le proprie idee ma non di poter comunicare.
E allora che fare? Si rese conto di non essere molto saggio.

Comitato centrale solidarietà ai lanciatori di scarpe per protesta.


Rivendichiamo il diritto di dissentire, di disapprovare, di incazzarsi, di urlare la nostra opinione.
Di lanciare uova, pomodori, scarpe ai Capi di Stato che sono anche guerrafondai, inquinatori, sfruttatori etc etc.
Solidarietà totale a Muntadhar Al Zaidi e al suo lancio.

venerdì 12 dicembre 2008

Ciao Alexandros

E ora?
E ora è tardi.
Ciao Alessandro.

mercoledì 10 dicembre 2008

Citazione

Sig. Balhain: -Non siete ancora salito sul meraviglioso treno, caldo e confortevole, con tutti gli altri? Abbiamo belle donne, buon cibo, ottimo vino, alcol. Abbiamo tutto.-

Sig. Nikolaevic: - Come dite? Non capisco...-

Sig Balhain: -Camminate a piedi senza prendere la strada veloce, ancora vi soffermate a guardare queste cose, questi paesini?-

Sig. Nikolaevic: - Beh, sì.-

Sig.ra. Tokicna: -Bravo Dottore. Bravo.-

lunedì 8 dicembre 2008

ThyssenKrupp Acciai Speciali. CATANIA.

Lunedì 8 Dicembre.
Senza forze fisiche per creare un post.
Ma il cuore fa male. Brucia. E sa di non aver speranze.
Da Torino a Catania gli interessi vincono. Stravincono. A tavolino, 3 a 0 perchè l'avversario non si presenta. Mai.

Non era conveniente rinnovare lo stabilimento torinese. Lasciamoli crepare.
Il governo non era a Torino, sabato. Cazzo 'ste cose mettono di cattivo umore. Portano jella. Fatalità, pessimisti.

Catania. Tra i 20 e i 30 anni. Tutti nello stesso laboratorio. 15 già morti.
Tutto tace. Il preside della Facoltà Giuseppe Ronsisvalle tace. Il governo tace.
Tacciono tutti.

E continua a farmi male dentro.
Stronzi. Siamo solo stronzi.
Volete vedere piazze piene di gente inferocità pronta a tutto?
Date fuoco a lavoratori?
Fate crollare palazzi su ragazzi 17enni?
Invadete paesi senza legittimità alcuna?
Abbattete aerei civili?
Non firmate accordi per la messa al bando della cluster bombs, mine antiuomo e simili?
Bombardate villaggi con bombe al fosforo, facendo crepare tra atroci sofferenze chiunque, bambini compresi?
No.
Fermate il calcio sette giorni.
Buonaserata a tutti.

domenica 7 dicembre 2008

Teniamoci strette le cose importanti

Ci sono cose che non tutti possiedono.
Ci sono valori che le persone spesso smarriscono per la via.
Per fortuna questo in Italia non accade.
Per fortuna c'è chi ci tiene retti e sulla retta via.
Non è importante pagare le tasse. Anzi, "è immorale se superano il 33%"(e cito).
Non è importante non essere mafiosi. Mangano era "un'eroe" (e cito).
L'importante è non essere omosessuali. Sennò Gesù è triste.
Meno male che c'è il Vaticano.
Meno male che c'è Monsignore (non mio di sicuro) Celestino Migliore, rappresentante della Santa Sede presso le Nazioni Unite, che ci fa sapere che il Vaticano è contrario alla proposta di depenalizzazione dell'omosessualità nel mondo.
Viva i valori.
Viva il Vaticano.
Viva il medioevo.

venerdì 28 novembre 2008

Ringraziamenti.

Grazie. Grazie Radio Padania Libera.
In una sola serata i due conduttori, uno dei quali è capogruppo leghista in consiglio comunale a Seregno, mi hanno finalmente aperto gli occhi.
Adesso so che "il kebab fa male". Perchè? Non lo so. E loro lo sanno meno che mai. Ma quando si tratta di "quelli"(arabi, musulmani, negri) non ci si sbaglia mai.
Inoltre, i due luminari, che Dio ce li conservi millanta anni, hanno dissertato sul concetto di normalità(!). Ho così scoperto che, guardando i trasgender in televisione, mi vengono mandati "messaggi subliminali" che mi conducono verso una "insana trasgressione".
Hai visto 'sti froci? Se li guardi diventi frocio anche te... Meno male che c'è Radio Padania Libera.
Meno male che adesso sono al riparo dai pericoli.
Se ci fosse qualche leghista che, povero, non capisce, questò è un post sarcastico. Per il significato di questa parola (parlo sempre per il leghista di cui sopra) rimando alla consultazione di Wikipedia.

lunedì 24 novembre 2008

Fatalità

"E' stata una fatalità."
Il non-mio pseudo egoarca Silvio Cav. Banana dice che un controsoffito crollato di una scuola, senza terremoti, nel 2008 è stata una fatalità. Sculo. Che sculo, eh?
Fatalità è un meteorite che ti distrugge la macchina. Non una scuola che crolla. (Vedi, anche, San Giuliano, qualche anno fa.) Ma le responsabilità non ci piacciono! Mettono di cattivo umore. Pessimisti! Ci vuole ottimismo! E che diamine. Ne è morto uno solo, no?
Terrorizzato da quali altre fatalità possano capitare cerco di riflettere. In tutta la sua inutilità.
Contro le fatalità siamo inermi. Contro le ingiustizie, l'incuria, la trascuratezza, gli interessi meschini, la corruzione, no. Le fatalità non esistono.

sabato 22 novembre 2008

Sensibile

La parola sensibile è vaga come stelle dell'Orsa. Francesca Mambro fu protagonista dell'eversione nera degli anni '70, si è presa qualche ergastolo per omicidi organizzati, realizzati, rivendicati, confessati, ma si è proclamata innocente rispetto alla strage di Bologna. Francesca Mambro era allora come oggi la donna di Giusva Fioravanti, un tizio colpevole di decine di delitti a sfondo labilmente politico. Delitti diventati famosi per la ferocia e la facilità con cui vennero commessi, spesso a danno di gente che nulla aveva a che fare con le sue cause, e a volte dettati dalla follia piuttosto che da un qualche credo neofascista. Un ragazzo la cui gioventù venne violentata da troppa televisione. Giusva era uno pronto per la Uno Bianca prima della Uno Bianca. Qualche anno fa un giudice chiese a Francesca perchè lo scelse come compagno di vita.
A questa domanda rispose con una frase da ginnasio nichilista, lapidaria, nel senso di lapide: "Giusva era il ragazzo più sensibile che avessi mai incontrato".
Che razza di tipacci fossero gli altri ragazzi che aveva frequentato non ci è dato sapere. Di sicuro Francesca con gli uomini non è stata fortunata, e la parola sensibile resta dubbia e ambivalente come il coinvolgimento dei NAR per i fatti del 2 agosto 1980. Francesca Mambro è citata nei ringraziamenti di un disco intitolato: "Abbiamo pazientato 40 anni, ora basta!" Sensibili anche loro. Per evitare di confondere la sensibilità con l'eversione fascista e stragista, stabiliremo dei limiti.Definiamo quindi neosensibilismo il nostro modo di essere sensibili. E tutto si distacca dalle ambiguità di Francesca Mambro da cui ci dissociamo, anche per l'uso sconsiderato e irresponsabile del vocabolario. La signora Mambro e il camerata Fioravanti sono fuori di galera. Fa male ammettere che al momento vincono due a zero
Offlaga Disco Pax